Riabilitazione Estensiva (Ex art. 26 L.R. 11/84)

Il Centro di riabilitazione Villa Silvia eroga trattamenti volti a consentire il recupero e la rieducazione funzionale e/o il mantenimento delle abilità acquisite a persone con disabilità complessa fisica, psichica, sensoriale o mista, spesso multipla, con possibili esiti permanenti.

Sala fisioterapia del Centro Villa Silvia
Riabilitazione estensiva ex art.26 — sala fisioterapia

La riabilitazione è un processo di soluzione dei problemi e di educazione, nel corso del quale si porta una persona a raggiungere il miglior livello di vita possibile sul piano fisico, funzionale, sociale ed emozionale, con la minor restrizione possibile delle sue scelte operative.

La complessità della disabilità richiede la predisposizione del Progetto Riabilitativo Individuale (PRI).

Il Progetto Riabilitativo Individuale (PRI)

Il PRI è realizzato da un team riabilitativo interprofessionale. Si definisce Progetto Riabilitativo Individuale l'insieme di proposizioni, elaborate dall'équipe riabilitativa, coordinata dal medico responsabile (di regola il fisiatra al di fuori dell'età evolutiva ed il neuropsichiatra infantile in età evolutiva e l'audiologo foniatra per le competenze specifiche).

Cosa prevede il PRI?

  • Indica il medico specialista responsabile del progetto stesso e tiene conto in maniera globale dei bisogni, delle preferenze del paziente (e/o dei suoi familiari quando è necessario), delle sue menomazioni, disabilità e soprattutto delle abilità residue e recuperabili, oltre che dei fattori ambientali, contestuali e personali.
  • Definisce gli esiti desiderati, le aspettative e le priorità del paziente, dei suoi familiari quando è necessario, e dell'équipe curante.
  • Dimostra la consapevolezza e comprensione, da parte dell'intera équipe riabilitativa, dell'insieme delle problematiche del paziente, compresi gli aspetti che non sono oggetto di interventi specifici.
  • Definisce il ruolo dell'équipe riabilitativa, composta da personale adeguatamente formato, rispetto alle azioni da intraprendere per il raggiungimento degli esiti desiderati; definisce, nelle linee generali, gli obiettivi a breve, medio e lungo termine, i tempi previsti, le azioni e le condizioni necessarie.
  • È comunicato in modo comprensibile ed appropriato al paziente e ai suoi familiari, e a tutti gli operatori coinvolti.
  • Costituisce il riferimento per ogni intervento svolto dall'équipe riabilitativa.

Modifiche al PRI

Il PRI deve essere modificato, adattato e nuovamente comunicato al paziente ed agli operatori, qualora si verifichi un cambiamento sostanziale degli elementi in base a cui è stato elaborato (bisogni, preferenze, menomazioni, abilità-disabilità residue, limiti ambientali e di risorse, aspettative, priorità) anche in relazione ai tempi, alle azioni o alle condizioni precedentemente definite.

Comunicazioni con il nucleo familiare

Il medico coordinatore dell'équipe riabilitativa, d'intesa con la stessa équipe, provvede a garantire un flusso costante di informazioni da e con il medico di famiglia, con il nucleo familiare, e con tutte le strutture coinvolte nel percorso riabilitativo, in primis con l'ASL di appartenenza del cittadino interessato.

Tipologie di disabilità trattate

Il Centro è in grado di erogare con appropriatezza trattamenti per il recupero di disabilità complesse sia in età evolutiva che adulta, in particolare per esiti di:

  • Danni cerebrali (lesioni vascolari acquisite di elevata gravità, traumi cranioencefalici, stati di coma, malformazioni vascolari)
  • Lesioni midollari
  • Cardiopatia ischemica grave complicata
  • Scompenso cardiaco
  • Insufficienza respiratoria
  • Altre condizioni patologiche di pari gravità